Argento colloidale

Si dice che nell’ antichità gli appartenenti alle classi nobili e i ricchi fossero più sani grazie all’uso quotidiano di stoviglie, coppe e posate d’argento.  Questo grazie alla proprietà dell’argento, un antibatterico naturale che cura tante  patologie, virus e funghi. L’argento colloidale veniva usato fino alla fine degli anni 40  quando ancora non erano diffusi i comuni antibiotici.
Quello che vi dirò oggi è come questo metallo agisce sul nostro corpo contro batteri ed infezioni.
L’argento colloidale viene eliminato  dal nostro corpo in poco tempo e non è tossico, interagisce con il DNA dei batteri  bloccandone la riproduzione rendendo inattivi gli enzimi vitali dei microrganismi e  distruggendoli  formando così dei solfuri di idrogeno che bloccano l’approvvigionamento energetico in reazione con i citocromi, strutture che stanno all’interno delle cellule e che ne impediscono la respirazione, provocandone il distacco della membrana cellulare.
alcune malattie che si possono curare :
Raffreddore, tosse, influenza,  sinusite,  mal gola,  tonsillite, rinite allergica, asma, igiene dentale, cura di gengive doloranti e sanguinanti, Helicobacter,  vermi, infezioni alla prostata, vaginiti, piaghe, tagli, ferite e bruciature.

Quale e dove acquistare l’Argento Colloidale Ionico.(ACI)
L’argento colloidale lo possiamo trovare  in farmacia o in erboristeria, le ditte o società che lo producono sono molteplici ma non importa la marca quello che dovete tenere presente è la diluizione che viene espressa per PPM (Parte Per Milione) più alto è il PPM e diverso sarà il tipo d’impiego.
Io per esempio uso 10PPM per i bambini, no neonati, il 20PPM per gli adulti e il 30 o il 40 PPM per ferite aperte, tagli e  piaghe.

Posologia dell’ ACI.
Adesso vi chiarirò per ogni sintomo di malattia la posologia di assunzione.
Dovete tenere ben presente 3 cose basilari:
1) l’ACI va assunto per via orale sotto la lingua per circa un minuto, poi deglutire e quindi bere un bicchiere di acqua naturale.
2)L’ACI non deve essere assunto contemporaneamente alla vitamina “C ”  (es. succhi d’arancia o prodotti a base di frutta ricca della vitamina C ) .
3) L’ACI  va preso  a stomaco vuoto lontano dai pasti.

Per problemi respiratori tipo raffreddore, tosse, influenza,  sinusite,  mal gola,  tonsillite, rinite allergica  e asma assumere  20 gocce diluizione 20 PPM  tre volte al giorno (almeno un’ora prima della colazione, pranzo e cena)  per 10 giorni, poi  per altri 10 giorni 2 volte al giorno (colazione e cena) dopo 10 gocce al giorno (preferibilmente al mattino o alla sera) per altri 10 giorni, durante la cura bere molta acqua naturale che ridurrà i sintomi rapidamente.   Ricordo sempre che per i bambini  la dose va dimezzata.
Integrare la vostra alimentazione con dello yogurt o dei fermenti lattici per compensare la possibile perdita di flora batterica.

Per problemi della bocca tipo igiene dentale, gengive doloranti e sanguinanti e ascessi  mettere 20 gocce diluizione 30 o 40 PPM (dipende dalla gravità del problema) in un bicchiere d’acqua sorseggiando, tenerla in bocca per almeno un minuto prima di ingerirla tre volte al giorno (almeno un’ora prima della colazione, pranzo e cena)  fino a  10 giorni dopo la guarigione.

Per problemi di intestinali  tipo Helicobacter, vermi, infezioni alla prostata e vaginiti 
20 gocce diluizione 30 PPM  tre volte al giorno (almeno un’ora prima della colazione, pranzo e cena)  per 10 giorni, poi  altri 10 giorni 2 volte al giorno (colazione e cena) dopo 10 gocce al giorno per altri 10 giorni (preferibilmente al mattino o alla sera), durante la cura bere acqua naturale con l’aggiunta di mezzo  cucchiaino da the di ACI ogni 1,5 litri, agitare bene e attendere 6 minuti prima di bere, non è necessario conservarla in frigorifero però deve essere consumata in giornata.

Per piaghe, tagli, ferite e bruciature   due cucchiai da tavola diluizione 40PPM per 1,5 litri d’acqua demineralizzata, agitarla bene e attendere 10 minuti prima usarla. Il modo più efficace d’impiego è spray,  io personalmente dopo la diluizione la travaso in una bottiglietta con lo spuzzatore che utilizzo per  lavare la ferita 3 o 4 volte al giorno. Prima di ogni trattamento accertarsi che la ferita sia completamente asciutta.
Coprirla facendo in modo  che la garza sterile  non tocchi la ferita.
Per le piaghe che non rimarginano potete aiutarvi con del vetro verde scuro precedentemente polverizzato ma questo è un altro argomento di cui parleremo più avanti.

salvip


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